Gatti e Lettiera

Il gatto e la lettiera

a cura della Drs Alessia Gargani

 

Chiunque lo conosca sa quanta importanza abbia per il gatto la propria pulizia e quella di ciò che lo circonda.

I gatti sono infatti animali estremamente puliti e l'igiene, la collocazione e tutto quello che riguarda le loro lettiere ha un'importanza assoluta.

Spesso vengo contattata da proprietari disperati che non ne possono più di pulire pipì e feci dei loro mici in giro per casa, spesso accuratamente deposte tra i soffici cuscini del divano e le lenzuola immacolate. È importante sapere che questi problemi si risolvono di solito facilmente se impariamo a vedere le cose dal punto di vista del gatto.

In questi casi il termine che viene comunemente utilizzato per definire le gesta immonde dell'amico gatto è “dispetto”.

In realtà quando il gatto sporca nella cassettina ha bisogno di due cose: sentirsi al sicuro e pulito. Questo vuol dire che il numero delle cassettine dovrebbe essere quello dei gatti, più uno, in quanto il gatto desidera che le risorse necessarie a una sopravvivenza decorosa siano disponibili in abbondanza.

Non si può pensare che quattro o cinque gatti che condividono un appartamento possano usufruire di un'unica lettiera senza poi andare a cercarsi altri luoghi per sporcare! Se i gatti sono due, le cassettine dovrebbero essere tre. La sabbia dovrebbe essere completamente sostituita ogni 3-4 giorni (meglio metterne poca ma sostituirla spesso...) ed i bisogni, ovviamente nei limiti del possibile, rimossi appena il micio ha finito. Una volta a settimana la cassettina andrebbe lavata accuratamente con acqua calda e alcool.

Mentre il gatto sta facendo i bisogni si sente indifeso e vulnerabile. Le cassettine non devono essere collocate in luoghi di passaggio o magari davanti a porte e finestre attraverso le quali il gatto potrebbe avvistare potenziali pericoli o “aggressori”...

Il luogo ideale è un angolino tranquillo, a riparo da rumori e visioni indesiderate.

Un'altra cosa da tener presente è che il gatto è molto incline ad associare gli eventi. La cistite è una malattia abbastanza frequente nei nostri amici felini. Quando il micio fa la pipì, se affetto da cistite, prova una forte sensazione di bruciore. Questa sensazione può spaventare il gatto che attribuisce alla lettiera la responsabilità del dolore provato. In pratica fa un'associazione tra il dolore e la casettina, spesso fuggendo a “zampe levate”.

In seguito a questi episodi capita che il micio vada a fare la pipì in luoghi alternativi. Quando vengo consultata per un problema di eliminazione inappropriata nel gatto chiedo sempre un esame completo delle urine con sedimento, da effettuare dal proprio veterinario curante, per scongiurare ed eventualmente trattare una eventuale cistite concomitante.

Inoltre, alcuni gatti possono non gradire il tipo di granello che costituisce la lettiera, magari perché per loro è fastidioso al tatto…

Gli aspetti trattati sono linee generali e servono per addentrarsi un pochino nell' “universo-gatto”, per imparare a vedere alcune cose attraverso i suoi enigmatici occhi...ma come dico sempre ogni gatto è una storia a sé, ciascun individuo racchiude dentro di sé una storia, e quindi un mondo d'informazioni che possono essere utili a risolvere un problema.

Ricordate che un'eliminazione inappropriata (definizione difficile che si usa per indicare bisognini sparsi ovunque tranne che nel sito idoneo!) non è un dispetto; spesso è invece un sintomo e quindi una richiesta di auto per un disagio fisico o emotivo, quindi una punizione (urlo o peggio ancora il colpire il gatto fisicamente) non solo non risolve il problema, ma spesso peggiora la situazione.

Una visita specialistica può far emergere se e quanto un’eventuale stato di preoccupazione o stress dell’animale possa incidere sul problema e quindi fornire indicazioni e misure per risolverlo.