Cani e Giardino

CANI E GIARDINI - A cura della Drs Alessia Gargani Medico Veterinario Comportamentalista
E' credenza comune che un giardino a disposizione sia il requisito fondamentale per poter garantire al cane la felicità. In realtà il giardino può rivelarsi un'arma a doppio taglio, da un lato sicuramente piacevole ed apprezzato dal cane, se vissuto positivamente in alcuni momenti della giornata, dall'altro nocivo e pericoloso se si pensa di utilizzarlo per detenere il cane per tempi lunghi in assenza dei proprietari, soprattutto se i dispositivi di contenimento (cancelli e recinzioni) non corrispondono ai requisiti di sicurezza previsti. Un cane lasciato da solo per tempi lunghi in giardino si annoia ed il più delle volte si dedica ad attività tutt'altro che ricreative come una guardia ossessiva, distruzioni, oppure, se motivato da fattori esterni, alla fuga. Per questo è importante, anche se la cosa può essere dispendiosa, che le recinzioni ed il cancello rispondano a certi requisiti: la rete dovrebbe essere di tipo elettro-saldato (le altre vengono facilmente rotte con i denti...), alta 2 metri con la parte superiore rivolta verso l'interno. Alcuni cani soprattutto se trattasi di razze con spiccate capacità atletiche, saltano agevolmente le recinzioni più basse . La rete dovrebbe appoggiare su una base in cemento, dato che il cane può scavare delle buche (in tempi molto più rapidi di quelli che si pensa!) e fuggire. Il cancello, se il cane non è assolutamente affidabile nel rimanere fermo in attesa durante l'apertura, dovrebbe essere doppio, per evitare la fuga anche in quei pochi secondi. Io consiglio sempre la costruzione di una doppia recinzione (per limitare i costi se i confini della proprietà sono estesi) o di un box (ne esistono in commercio anche di molto belli e confortevoli) se davvero non si può fare a meno di lasciare il cane da solo in giardino. Chiaramente occorre educare il cane in maniera corretta all'utilizzo del box, affinché non lo viva in maniera emarginante e punitiva, bensì come uno spazio apprezzato e rilassante. Il consiglio rimane comunque di tenere il cane in casa al sicuro in assenza dei proprietari. In giardino i pericoli, altre la fuga possono essere assai numerosi; molti cani hanno ricevuto da persone di infame natura bocconi avvelenati e spesso letali. A volte i cani possono essere vittime di dispetti e gesti poco ortodossi che giustamente li portano a sviluppare antipatie ed avversioni, spesso verso bambini e ragazzini. Inoltre, visto che manca oramai poco a Capodanno, ricordiamoci che cani paurosi sono ancora più vulnerabili se lasciati da soli in giardino. Un attacco di panico può portare a reazioni istintive e pericolose, tra cui la fuga ma anche lesioni di altro tipo o un peggioramento della paura stessa. Quindi…giardino sì, ma reso sicuro valutandone rischi e benefici!